26 febbraio 2018

PULCI E ZECCHE: cosa fare?

Pulci e zecche sono i parassiti esterni più comuni sia nel cane che nel gatto.

Le pulci adulte possono vivere anche per diversi mesi sul nostro amico a quattro zampe sulla quale si nutrono e depongono le uova. Le femmine depongono le uova (fino a 50 al giorno) che cadono al suolo e si schiudono, dando origine a piccole larve che si annidano nei tappeti, tra le coperte e nelle cucce. Le larve si trasformano successivamente in pupe ed infine in pulci adulte che saltano su un ospite di passaggio per ricominciare il loro ciclo di vita.
Le zecche invece hanno un ciclo di vita molto più lungo: trascorrono la maggior parte del tempo lontano dai propri ospiti ma anche loro, attraverso il “pasto” di sangue, possono trasmettere gravi malattie. Le zecche non nutrite sono di piccole dimensioni e di colore marrone-nerastro; dopo essersi nutrite le loro dimensioni aumentano notevolmente fino a raggiungere una forma sferica. Come già accennato pulci e zecche possono essere il vettore di svariate patologie: le pulci possono fungere da ospite intermedio nella trasmissione di alcuni vermi piatti, sono responsabili in alcuni soggetti dell’allergia al morso di pulce e possono veicolare un parassita del sangue.
Le zecche possono trasmettere alcuni parassiti del sangue responsabili di patologie piuttosto pericolose:
PIROPLASMOSI: Ciò che causa la malattia è un agente patogeno, un parassita intracellulare dei globuli rossi, che causa anemia ed emoglobinuria. Ne esistono diverse forme: iperacuta presenta anoressia, letargia, shock ipotensivo, coma e morte; acuta presenta anoressia, febbre, letargia, anemia emolitica, vomito, ittero, aumento di volume di milza e linfonodi, urine scure e maleodoranti (se avesse questi sintomi RIVOLGETEVI IMMEDIATAMENTE AL VOSTRO VETERINARIO) e cronica con febbre, inappetenza e dimagrimento.
Il trattamento contro questa malattia infettiva si basa sull’iniezione di Imidocarb e da un ciclo di antibiotici come la Doxicilina per almeno ventuno giorni. Nel caso in cui il cane abbia problemi di alimentazione o disidratazione bisogna anche supportarlo con terapie.
EHRLICHIOSI: è un’infezione batterica trasmessa dal morso di una particolare tipologia di zecca la Riphicefalus sanguinens, questa inocula una serie di microrganismi gram-negativi del gruppo Rickettsia. La loro presenza produce l’infezione caratterizzata da febbre, influenza, vomito, dolori con problemi nervosi, zoppia, dolore cervicale, milza ingrossata, problemi oculari e spesso patologie renali.
Molto spesso la sintomatologia è assente e la malattia può proseguire in modo silente, procurando danni notevoli alla salute del cane. Intervenire in modo tempestivo può risultare utile, per impedire che il corpo del cane venga aggredito dalla malattia.
BORRELIOSI: è una patologia che può colpire sia animali che umani identificati come serbatoi per l’infezione. Tra le specie più colpite anche il cane, insieme a roditori, cervi e uccelli, perchè i vettori di trasmissione sono spesso parassiti molto comuni come zecche e pidocchi. Il batterio che viene inoculato attraverso il morso o la puntura si chiama Borrelia burgdorferi, è un microrganismo gram negativo dalla caratteristica forma a spirale. La zecca che veicola il contagio appartiene al gruppo Ixodes Ricinus. I sintomi predominanti sono febbre alta, dolori muscolari e articolari, artrite, una forma di zoppia che può costringere anche a un fermo momentaneo. l decorso della malattia canina può peggiorare se non viene trattata nel modo giusto, aumentando i dolori muscolari e alle articolazioni. Fino all’arrivo di patologie al fegato, reni, a volte danni neurologici e cardiovascolari. Un cane colpito dalla borrelia solitamente è più esposto ad altre infezioni da parassiti. Per individuare la causa della malattia il veterinario effettua un prelievo di sangue, con relativi test da laboratorio.
Sia pulci che zecche, inoltre, quando presenti in grandi quantità, possono provocare una grave anemia nel nostro cane o gatto. Per questi motivi è bene effettuare una profilassi regolare: le formulazioni presenti sul mercato sono varie, dagli spray ai collari, dalle fialette agli shampoo, fino ai più recenti antiparassitari orali (tipo ADVANTIX®, SCALIBOR®, Duowin spray®, FRONTLINE®,etc...).
Nel periodo estivo, nel caso che il cane venga a contatto con zecche e che presenti sintomi come febbre, inappetenza, abbattimento, etc...Consigliamo di eseguire il test su sangue SNAP® test 4Dx.

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