15 febbraio 2022

JOLLY

"Favola di Natale per Jolly. Questa volta, invece del solito Signore panciuto con barba bianca e vestito rosso, sono arrivati i soliti “bravi ragazzi” del G.I.O. (Gruppo Intervento Operativo Guardie Zoofile) a portargli un dono. Forse uno dei più belli… quello della libertà. Detenuto dentro una gabbia con al collo una catena di un metro e mezzo scarso, con pochissima acqua nella ciotola, in scarse condizioni igieniche, dentro ad un capannone fatiscente di una azienda agricola a Lenì, Jolly passava le sue giornate al freddo e in solitudine. L’avanzata età del proprietario la diceva lunga sulla sua detenzione. Ormai sempre più impossibilitato ad accudirlo, aveva preferito parcheggiarlo in un box, (legandolo per evitare che potesse dileguarsi ed eventualmente ferirsi... quanta premura) Alla vista degli agenti, il pelosetto, sembrava una molla impazzita di gioia, salti, abbai (minzioni di felicità) quasi avesse capito che era giunto il momento di cambiare vita. Dopo averlo liberato è iniziata la ricerca della sistemazione (perchè non ci limitiamo a sequestrare o prendere in cessione, siamo Guardie Zoofile a 360°) e questa volta ci sono venuti in aiuto gli AMICI del Canile Rifugio di Cavour, nelle fattezze della nostra amica Marzia e del direttore Davino, che senza pensarci due volte, hanno aperto le loro porte al simpatico breton (simil) RISULTATO: le operazioni di indagine e i relativi provvedimenti penali sono in corso d’opera e Jolly è ora ricoverato presso la struttura “Amici del Rifugio di Cavour” E anche stasera si va a dormire (non tutti, c’è anche chi tra di noi fa le notti) con l’animo in pace e la coscienza pulita e leggera. Auguri a tutti!!!!"
Jolly è del 2014, bretoncino di taglia media contenuta, che ama correre, giocare, passeggiare e non stare a catena!

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LEGGE N. 124/2017

ex art. 1, commi 125/129

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